Il sonno tarda ad arrivare quindi mi butto sul mio passatempo preferito ovvero questa paginetta web... ovviamente con un paio di tab aperti sulle classiche "due cosette di lavoro da finire" (si lo so, non si dovrebbe ma oh ) a buttar giu un pensiero a mezza via fra l'annoiato e lo stanco.. anche se non ancora abbastanza per andare a dormire. Ebbene dopo aver sistemato per domenica e il personale conto economico del mese con il sottofondo musicale dell'unica cosa veramente appagante di questo periodo (si, quella tizia che comincia per "H" del post precedente) credo mi guarder
Uno prende una via, fa delle scelte e si trova che rischia di perder delle persone, o di vederle allontanarsi.... che non riesce a star lontano da chi gli vuole bene. Fa un altro passo per tornare indietro e si rende conto che però nel farlo si allontana da amicizie che nel frattempo sono inziate a saltar fuori.
Questo post è per tutti i colleghi di Torino... a Riccardo, Riccardo e Riccardo... a Roberto e anche a Roberto... a Fabio e pure a Fabio... mmmm okey i nomi multipli sono finiti ad Alberto, Sara, Simone, Claudia, Giorgio e Paolo.... e anche i ragazzi di Dimensis. E' un arrivederci.. e anche anche dato che ci si sentir
Questo è quello che m'è caduto sott'occhio due minuti fa cercando qualcosa con cui condirmi la pasta, ed è arrivata una fitta di tristessa al cuore... eh si perche quel saccone di pasta e patate sono state cose che ho preso alla prima spesa una volta quassu a torino "cosi se qualcuno viene a farsi un w-e qualcosa da mangiare c'è"
Stanchissimo...esausto, del tipo che starmente a scrivere ste due righe anziche splamarmi a letto è una fatica faticosissima... ma una è stata domenica di quelle che "è stato bello esserci", e a rimandare a domani il ricordarle qui si rischia che non ne trovi il tempo o piu probabilmente che sia costretto a scriverle in fretta e furia perdendo met
Mi ero promesso di rifarlo con la bella stagione ma la splendida giornata si è imposta: con la scusa che mi son svegliato presto stamane mi son messo di buona lena ad arrivare sulla sommita del colle della maddalena, promontorio che sovrasta torino dall'altezza di 715 metri slm, circa 300 di dislivello dalla citt
Dopo un qualche tempo di "sostentamento minimo" dal punto di vista culinario (leggi pasta-pizza-insalata e affettati) ho deciso finalmente di provare qualcosa di cucinato veramente... Niente di complesso o di complicato data la mia inesperienza ma intanto un passetto verso l'indipendeza alimentare!!! (sembro Fidel Castro che fa un discorso a Cuba)
Senza farvela tanto lunga mi son fatto na bella teglia di peperoni a quadroni, goccino d'olio e peperoncino piccante (questa del peperoncino sui peperoni è saltata fuori dalla mia testolina intelligente giuro) ... e devo dire che il risultato è a mio avviso interessante, certo... a meno che a qualcuno non dia fastidio il piccante chiaramente Le porzioni abbondanti per una persona sola, c'ho mangiato ieri oggi e ne ho pure avanzati.... la cosa brutta di vivere soletti in realta, che prepari qualcosa e ne mangi mezza settimana...
Stasera comunque per festeggiare ho pure fatto la tanto agognata torta allo yoghurt della cameo resa possibile dall'aver reperito uno sbattitore per montar la crema, vedremo domani se è mangiabile.. oddio, spero proprio di si dai.... i requisiti per farla sono "teglia, sbattitore elettrico ed esperienza base con il dolce forno" (siete invitati a cliccare sul link, e ringraziatemi per ste chicche che vi tiro fuori)
PS: Se infine vi state chiedendo cosa significa il titolo è semplice "Due peperoni bagnati nell'olio" ... ok, erano tre in realta... e non li ho bagnati bensi proprio cotti, ma non rompetemi le scatole: E' la prima frase in torinese che ho imparato, devo pubblicizzarla un poco no?
PS2: Il gran lollo mi ha girato un link grandioso che vi invito a visitare: nonostante sia in inglese sottotitolato l'audio è doveroso per goderselo davvero (lo so, avevo promesso basta finestre dentro qua ma solo link... ma non posso permettere che ve lo perdiate )
Eccoci qua... alcuni sanno alcuni no, comunque ho deciso di accettare la proposta che mi è stata fatta dalla mia azienda di "trasferirmi a tempo determinato" nella sede di Torino fino a natale circa per seguire alcune attivit